Raccolta fondi per l’Ucraina

D’intesa con il Vescovo di Saluzzo, Monsignor Cristiano Bodo, la Caritas diocesana di Saluzzo rivolge un accorato appello alla comunità diocesana per una raccolta urgente di fondi da destinare al soccorso dei profughi della martoriata Ucraina.

Le offerte possono essere versate direttamente

– in contanti tutte le mattine alla segreteria della Caritas diocesana di Saluzzo in corso Piemonte 56 (dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16, dal lunedì al venerdì)

 

– tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato a Diocesi di Saluzzo – Caritas diocesana, IBAN IT91H0538746770000038005094 (causale “per i profughi dell’Ucraina)

La preferenza per una raccolta di fondi e non di beni materiali è in accordo con le linee guida di Caritas Italiana. Nel corso di due collegamenti online con i Direttori di Caritas Ucraina e Caritas Spes Ucraina sono stati infatti aggiornati tutti i Direttori delle Caritas diocesane italiane sulla drammatica situazione del popolo ucraino che in alcune zone soffre sì per la mancanza di viveri, acqua, medicinali, ma questi approvvigionamenti molto complicati da fornire. Per questo motivo Caritas Italiana ha scelto per ora di non inviare viveri o indumenti, ma solo denaro. Nei paesi limitrofi (Bulgaria, Slovacchia, Ungheria, Polonia…) stanno infatti arrivando tantissimi aiuti che vengono stoccati al confine. Dunque non sono i beni materiali a mancare, anzi si rischia di sovraccaricare la rete di solidarietà e far deteriorare i prodotti alimentari. Ad oggi, come riferito da Caritas Italiana, è attivo un canale sicuro attraverso Varsavia perciò si stanno raccogliendo fondi destinati ad acquistare in loco quanto serve. Successivamente Caritas Italiana segnalerà eventuali prodotti da inviare che saranno ben specifici per evitare di accumularne scorte eccessive rispetto alle necessità.

[foto Caritas Ucraina]