eVISO per i profughi ucraini

Dalla Caritas diocesana di Saluzzo un sentito ringraziamento all'azienda EVISO - Tecnologia ed Energia per le Aziende che nella mattinata di lunedì 23 maggio nella Sala degli Specchi dell'ex Caserma Mario Musso, durante la conferenza stampa di presentazione della notte bianca "Effetto Notte" in programam il 1 giugno, ha consegnato la cifra raccolta per i profughi ucraini.

Renato Ruffino, volontario dell'AVASS (Associazione Volontari Socio-Assistenziali, ente gestore dei servizi Caritas) ha ritirato l'assegno simbolico di 1.785€ che arrivierà alla Caritas diocesana, frutto delle donazioni raccolte da EVISO dai 230 partecipanti alle passeggiate golose "EVISO GO 2022" organizzate in Saluzzo durante i giorni della manifestazione START.

Continuano dunque le manifestazioni di solidarietà da parte del territorio che, in tanti modi e attraverso diverse organizzazioni e istituzioni, sta sostenendo le attività di Caritas Italiana e Caritas Ucraina al confine con il paese in guerra per assicurare assistenza e canali sicuri di transito, come i corridoi umanitari, ai profughi ucraini saliti a 2,5 milioni, e altri due milioni di persone sfollate all'interno del territorio secondo le stime dell'Alto commissario Onu per i rifugiati.

Per chi volesse continuare a sostenere l'accoglienza dei profughi, è possibile fare una donazione sul conto corrente intestato a Diocesi di Saluzzo – Caritas diocesana, IBAN IT91H0538746770000038005094 (causale “per i profughi dell’Ucraina)


Volontari per Saluzzo Migrante

La Caritas saluzzese ha bisogno di aiuto per la gestione dei servizi di accoglienza a favore dei  migranti stagionali.

Cerchiamo volontari e volontarie maggiorenni che ci diano una mano nel momento dei pasti nella Mensa di Casa Bona in corso Piemonte 63, per il servizio docce, per la distribuzione di generi di prima necessità attraverso la "Boutique du monde", per la riparazione delle biciclette nella "Ciclofficina". 

Chi vuole dedicare un po’ di tempo a questo impegno di solidarietà e di fratellanza può scrivere a caritas@diocesisaluzzo.it o telefonare al Direttore Carlo Rubiolo (cell. 333 6504439) oppure ai numeri del Presidio Saluzzo Migrante (cell. 380 6910580 - cell. 334 1197296)


Cerchiamo due tirocinanti

La Caritas diocesana di Saluzzo cerca 2 tirocinanti (ambo sessi, tra i 20 e i 30 anni) per un’esperienza di formazione e inserimento nell’ambito delle attività di contrasto alle condizioni di  marginalità e allo sfruttamento lavorativo dei migranti presenti sul territorio come braccianti stagionali nella raccolta della frutta.

I tirocini, retribuiti secondo la normativa regionale, saranno attivati tramite convenzione dal 1 giugno al 30 novembre 2022.

I/Le tirocinanti affiancheranno gli operatori della Caritas nelle azioni di orientamento amministrativo e socio-sanitario rivolte ai lavoratori agricoli stagionali e negli interventi di tipo assistenziale .

In particolare, i/le tirocinanti si occuperanno di :

  • raccolta dati
  • elaborazione di analisi
  • interventi nei luoghi di vita o lavoro dei braccianti
  • supporto all’attività dell’Ambulatorio Medico
  • interventi di inserimento abitativo
  • interventi per assicurare un accesso a servizi igienici e beni di prima necessità

Si richiede:
– conoscenza di almeno una lingua (inglese o francese)
– patente di tipo B

Le candidature vanno inviate entro il 20 maggio
all’indirizzo info@caritassaluzzo.it allegando un curriculum aggiornato con foto.


Profughi ucraini: come accoglierli

Appello del Direttore della nostra Caritas, prof. Carlo Rubiolo, all'accoglienza dei profughi ucraini da parte della comunità saluzzese.
Faccio appello alle famiglie che nella nostra Diocesi fossero disponibili ad accogliere profughi dell'Ucraina affinché manifestino la loro disponibilità telefonando al 3336504439
o scrivendo a caritas@diocesisaluzzo.it
Al momento non sono state ancora comunicate le necessità sul nostro territorio, ma appena la Prefettura diramerà istruzioni operative, saranno contattate per concordare le modalità dell'accoglienza.
Intanto ringrazio per la grande generosità con cui i Saluzzesi stanno contribuendo alla raccolta di offerte in denaro.

Raccolta fondi per l'Ucraina

D'intesa con il Vescovo di Saluzzo, Monsignor Cristiano Bodo, la Caritas diocesana di Saluzzo rivolge un accorato appello alla comunità diocesana per una raccolta urgente di fondi da destinare al soccorso dei profughi della martoriata Ucraina.

Le offerte possono essere versate direttamente

- in contanti tutte le mattine alla segreteria della Caritas diocesana di Saluzzo in corso Piemonte 56 (dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16, dal lunedì al venerdì)

 

- tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato a Diocesi di Saluzzo - Caritas diocesana, IBAN IT91H0538746770000038005094 (causale "per i profughi dell'Ucraina)

La preferenza per una raccolta di fondi e non di beni materiali è in accordo con le linee guida di Caritas Italiana. Nel corso di due collegamenti online con i Direttori di Caritas Ucraina e Caritas Spes Ucraina sono stati infatti aggiornati tutti i Direttori delle Caritas diocesane italiane sulla drammatica situazione del popolo ucraino che in alcune zone soffre sì per la mancanza di viveri, acqua, medicinali, ma questi approvvigionamenti molto complicati da fornire. Per questo motivo Caritas Italiana ha scelto per ora di non inviare viveri o indumenti, ma solo denaro. Nei paesi limitrofi (Bulgaria, Slovacchia, Ungheria, Polonia...) stanno infatti arrivando tantissimi aiuti che vengono stoccati al confine. Dunque non sono i beni materiali a mancare, anzi si rischia di sovraccaricare la rete di solidarietà e far deteriorare i prodotti alimentari. Ad oggi, come riferito da Caritas Italiana, è attivo un canale sicuro attraverso Varsavia perciò si stanno raccogliendo fondi destinati ad acquistare in loco quanto serve. Successivamente Caritas Italiana segnalerà eventuali prodotti da inviare che saranno ben specifici per evitare di accumularne scorte eccessive rispetto alle necessità.

[foto Caritas Ucraina]

Migrare: rassegna al cinema Olivero

Torna la rassegna cinematografica ideata dal progetto Presidio "Saluzzo Migrante" della Caritas di Saluzzo per promuovere la riflessione e il dialogo sul tema della migrazione.

"Migrare è abitare un territorio, uno spazio, un tempo" è filo conduttore dei tre titoli proposti tra gennaio, febbraio e marzo al Cinema Teatro Magda Olivero grazie alla collaborazione con l'Arci Ratatoj,

“Saluzzo Migrante MINI MOVIE 2” vuole proseguire la piccola esperienza cinematografica nata nel 2019 dalla Caritas di Saluzzo, questa volta declinata attorno al significato di abitare.

L’iniziativa vuole restituire quanto si muove attorno a questo tema attraverso storie ed esperienze di tanti luoghi, privilegiando pellicole fuori dal mainstream. L’obiettivo è infatti riflettere su come la migrazione declina il concetto di abitare per comprendere oggi il significato di integrazione delle persone straniere e stimolare una cittadinanza consapevole delle vulnerabilità sociali, ma anche del fatto che queste possono trovare una risposta attraverso azioni non più individuali (es. la ricerca di una casa per sé e la propria famiglia) ma collettive e comunitarie.

Il tema sarà quindi declinato in modi diversi:

  • lasciare la propria casa per trovarne un’altra in un altro Paese, con il rischio di non integrarsi (nel film “Minari”)
  • creare una nuova casa e nuove radici in un Paese diverso che tuttavia non riconosce questa presenza, ad esempio perché pone controlli (nel filme “Europa”)
  • pensare alla casa non come luogo in divenire, capace di assumere forme e tempi differenti, di riadattasi al proprio progetto di vita (nel film “Eyimofe”)

Grazie al sostegno della Fondazione CRC, l’ingresso a tutte le proiezioni è gratuito (non è necessario prenotarsi) ed è consentitoa  ai possessori di Green Pass Rafforzato (dopo terza dose o guarigione da Covid-19) e con mascherina FFP2.

scarica la locandina

lunedì 24 gennaio / ore 21 – MINARI
Anni ’80: Jacob e la sua famiglia, immigrati sudcoreani stanchi di sopravvivere grazie a lavori come il sessaggio dei polli, si trasferiscono dalla California all’Arkansas. Jacob vuole avviare una coltivazione in proprio e rivendere i prodotti del suo lavoro nelle grandi città. La sua ambizione richiede enormi sacrifici e la moglie Monica è sempre meno disposta a concederne, specie per le complicazioni cardiache del figlio David. Pur di mantenere la famiglia unita Jacob accetta che si trasferisca da loro la suocera, Soonja: a differenza di Jacob, la donna è rimasta ancorata alle tradizioni coreane e si dimostra tutto fuorché corrispondente all’immagine tradizionale della nonna.

lunedì 21 febbraio/  ore 21 – EUROPA

Un ragazzo iracheno cerca di attraversare il confine fra la Turchia e la Bulgaria per raggiungere l’Europa, ma viene immediatamente fermato da quelle forze di polizia di frontiera che spesso si alleano alla criminalità organizzata. Dunque il ragazzo fugge attraverso i boschi, cercando di rimanere vivo. Europa, scritto e diretto dal figlio di un immigrato iracheno e una madre italiana, racconta l’esperienza della migrazione facendoci provare a livello polisensoriale che cosa voglia dire affrontare quel viaggio, non in astratto ma nella concretezza immediata del qui e ora: come succede ogni giorno ai migranti.

lunedì 28 marzo / ore 21 – EYIMOFE
Mofe e Rosa vivono a Lagos, in Nigeria. Lui lavora in fabbrica, lei fa la parrucchiera. Entrambi progettano di emigrare all’estero per trovare una vita migliore. Il destino ostacola però i loro piani, e quando la realizzazione del loro sogno sfuma si vedranno costretti a riconsiderare anche la possibilità di costruire nel loro stesso mondo il futuro che desiderano. Dalla Nigeria un esordio potente in cui il dramma, ma anche la pazienza e la capacità di elaborare delle soluzioni, assumono le forme della quotidianità.


Ottimi risultati dalla Colletta

Sabato 27 novembre anche a Saluzzo si è tenuta la Colletta Alimentare, iniziativa nazionale del Banco Alimentare, che da anni sostiene anche l'Emporio della Solidarietà della Caritas di Saluzzo.

Nella giornata di sabato, dalle 8:30 alle 19:30 di fronte al supermercato Mercatò Extra in via Lattanzi, si sono alternati una ventina di volontari.

Oltre agli storici volontari dell'Emporio, anche diversi giovani studenti dei Licei Bodoni e Soleri-Bertoni di Saluzzo che stanno partecipando al progetto "Coltivare Cittadinanza" promosso dalla Caritas Diocesana grazie al contributo della Fondazione CRT per far conoscere le sue opportunità di volontariato.

Tra gli scaffali dell'Emporio in piazza Vineis, grazie alla generosità di tanti e tante Saluzzesi, arriveranno 1.261 kg di generi alimentari donati nel corso della giornata.

La Caritas di Saluzzo ringrazia i cittadini e i supermercati che hanno aderito a questa iniziativa, assicurando un sostegno alle persone, circa un centinaio ogni settimana, che il lunedì pomeriggio e il venerdì mattina varcando il portone di piazza Vineis in cerca di un aiuto per la spesa.

Per chi fosse in cerca di un aiuto alimentare o per fare volontariato in Caritas, si invita a contattare il Centro di Ascolto al numero di telefono 0175 42739, all’indirizzo info@caritassaluzzo oppure recandosi nei locai di via Maghelona 7 a Saluzzo negli orari di apertura (lunedì e mercoledì ore 9-11, venerdì ore 16-18).


Riparte la scuola di italiano

Grazie alla disponibilità di nuovi volontari tra insegnanti ed ex insegnanti, dopo quasi due anni, riparte la Scuola di Italiano della nostra Caritas, fermata dal Covid.

Le lezioni si terranno nei pomeriggi di lunedì e giovedì ed il venerdì mattina, nei locali di via Maghelona 7 a Saluzzo.

Per quanti volessero ricevere informazioni e iscriversi, è sufficiente rivolgersi al Centro di Ascolto

direttamente alla sede di via Maghelona 7

il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 11

il venerdì dalle 16 alle 18

telefonando negli stessi orari ai numeri 0175 42739 oppure 333 6504439

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Thanks to the availability of new volunteers between teachers and former teachers, after almost two years, the Italian School of our Caritas starts again, stopped by Covid.

The lessons will be held in the afternoons of Monday and Thursday and Friday morning at Maghelona stree nr 7 in Saluzzo.

For those who want to receive information and register, simply contact the Listening Center

directly at the headquarters at Maghelona stree nr 7 in Saluzzo

Monday and Wednesday from 9 am to 11 am

Friday from 16 to 18

calling at the same times on numbers 0175 42739 or 333 6504439

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Grâce à la disponibilité de nouveaux volontaires entre enseignants et anciens enseignants, après presque deux ans, repart l’École d’Italien de notre Caritas, arrêtée par le Covid.

Les cours auront lieu les lundis et jeudis après-midi et le vendredi matin, dans les locaux de la rue Maghelona 7 à Saluzzo.

Pour ceux qui voudraient recevoir des informations et s’inscrire, il suffit de s’adresser au Centre d’Écoute

directement au siège de la rue Maghelona 7 à Saluzzo.

le lundi et le mercredi de 9h à 11h

le vendredi de 16 h à 18 h

en téléphonant aux mêmes horaires aux numéros 0175 42739 ou 333 6504439


Giornata mondiale dei poveri

Le riflessioni del nostro Direttore, Carlo Rubiolo, in occasione della V Giornata Mondiale del Povero, istituita da Papa Francesco al termine del Giubileo della misericordia del 2017, che cade domenica 14 novembre 

Non è certo una ricorrenza da festeggiare, è piuttosto l'occasione, anche per la  Caritas saluzzese, per riflettere su quell'aspetto così intollerabile della nostra società che consiste nella contemporanea presenza di  ricchezze favolose e povertà disperate per cui  qualcuno può soddisfare tutti i propri capricci, anche quello di fare del turismo spaziale, mentre altri sono privi di tutto, anche della speranza nel domani. La piaga della povertà è presente in tutte le società, a tutte le latitudini: è una piaga che gli uomini non sono ancora riusciti a estirpare, non perché sia impossibile, ma perchè manca l'autentica volontà di farlo.

Per chi vive fuori dal bisogno è difficile sentire intimamente la condizione di chi invece deve lottare ogni giorno per garantire per sé e per la propria famiglia la semplice sopravvivenza, ma è a questo intimo sentimento che Papa Francesco vuole spingerci con questa Giornata, superando la tradizionale forma dell'elemosina per giungere alla condivisione personale della sofferenza degli ultimi. Scrive infatti il Papa: “ L’elemosina, è occasionale; la condivisione invece è duratura. La prima rischia di gratificare chi la compie e di umiliare chi la riceve; la seconda rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia. Insomma, i credenti, quando vogliono vedere di persona Gesù e toccarlo con mano, sanno dove rivolgersi: i poveri sono sacramento di Cristo, rappresentano la sua persona e rinviano a Lui”

È proprio lo spirito di condivisione con gli ultimi che anima la Caritas, creata cinquant'anni fa da san Paolo VI per dare visibile “testimonianza della carità della comunità ecclesiale italiana”. La forza operativa della Caritas poggia su due grandi pilastri: il lavoro dei volontari e la generosità dei donatori. Le volontarie e i volontari sono il motore dell'attività della Caritas, donne e uomini che mettono a disposizione di chi ha bisogno non solo il loro tempo, ma soprattutto il loro cuore, in un attegiamento di ascolto e di condivisione che vale forse più del sostegno economico.

Ma come tutti i motori, anche quello della Caritas ha bisogno di carburante, in questo caso costituito dalle risorse economiche che provengono da due canali principali: l'otto per mille e le donazioni. L'otto per mille è quello che i contribuenti ci affidano quando nella dichiarazione dei redditi firmano nel riquadro della Chiesa cattolica: un piccolo gesto che non costa nulla a chi lo compie, ma fa arrivare alla Caritas risorse essenziali per i suoi interventi.

È però possibile contribuire anche con un sostegno più diretto, attraverso offerte che, se effettuate nelle forme opportune, possono essere detratte dalle tasse. A Saluzzo, per esempio, si possono fare donazioni dirette nella segreteria di corso Piemonte 56 o disporre bonifici detraibili sull’iban IT73F0538746770000038005274 a favore di A.V.A.S.S. odv, che è l’ente gestore della nostra Caritas diocesana.

La Caritas diocesana di Saluzzo ha attivato diversi servizi, sia nella sua sede centrale che in quelle parrocchiali e vicariali. In quasi tutte le sedi sono attivi il Centro di ascolto e la distribuzione di abiti e alimenti. Nella sede cittadina ci sono anche la Casa di Prima Accoglienza "Monsignor Bona" con la mensa, l’Emporio della solidarietà, lo sportello del microcredito, il servizio mobili usati, la scuola di italiano, Casa Madre Teresa di Calcutta e le attività di Saluzzo Migrante. 

Poiché tutti questi servizi richiedono un impegno economico rilevante e la costante dedizione di decine di volontarie e di volontari, faccio appello alle donne e agli uomini della nostra Diocesi perché ci aiutino ad essere presenti in modo sempre più efficace. Per il sostegno economico, sono già state indicate le forme in cui può essere offerto. Per l’attività di volontariato, accoglieremo con gioia quanti vorranno unirsi a noi, sentendo di possedere questi tre semplici requisiti: avere del tempo e impegnarsi a dedicarlo con una certa regolarità a uno dei nostri servizi; saper cooperare con gli altri in modo aperto e costruttivo; e soprattutto essere toccati dalla sofferenza dei nostri fratelli più sfortunati e desiderare di alleviarla, nello spirito con cui don Primo Mazzolari disse “i poveri non si contano, si abbracciano”.  

Chi volesse provare a fare un’esperienza di questo tipo o anche solo per avere informazioni, può telefonare al numero 333 6504439 (Carlo Rubiolo) o scrivere all'indirizzo info@caritassaluzzo.it


Alleviare la sofferenza

Martedì 26 ottobre in piazza Battisti 1 a Saluzzo, nei locali messi a disposizione dalla Parrocchia di Sant’Agostino, la Caritas di Saluzzo ha inaugurato il suo nuovo Ambulatorio Odontoiatrico. Alla presenza del Vescovo Cristiano Bodo e del Vicario Don Giuseppe Dalmasso, del Sindaco Mauro Calderoni, del nuovo Comandante dei Carabinieri Basso e del Comandante della Stazione, oltre all’ex parroco di Sant’Agostino, Mons. Oreste Franco, operatori e volontari della Caritas, il Direttore Carlo Rubiolo ha ricordato il senso di questa nuova iniziativa

 

“Il mal di denti è un segno della diseguaglianza. Di fronte a questa, molte persone fanno finta di niente, pensano sia un elemento utile alla società, altri non la sopportano, ma aspettano che arrivi qualche aiuto a migliorare le cose, altri invece cercano di fare qualcosa di utile. Una di queste persone è il nostro amico, il dott. Sandro Dutto che da anni ci aiuta ad affrontare questo problema nel suo studio insieme al collega Serravalle. Quando è andato in pensione ha deciso di farci un regalo, donando alla nostra Caritas tutta l'attrezzatura e il materiale necessario per il funzionamento.

 

Rubiolo ha poi ringraziato l’Ingegner Fulchero “che ci ha aiutati ad arrivare in porto col suo amichevole contributo, importantissimo per dirimere tutte le pratiche necessarie ad aprire l'ambulatorioe le maestranze che hanno collaborato alla ristrutturazione dei locali e alla loro messa a norma (ad esempio con la creazione di una pedana per l’accesso ai disabili), oltre al dott. Ghigo (Presidente del Distretto santuario e della Commissione provinciale che sovrintende agli ambulatori).

 

Non è un ambulatorio-odontoiatrico "normale” - ha sottolineato Rubiolo - non vuole certo fare concorrenza ai privati, ma vuole togliere il dolore alle persone in sofferenza che arrivano al nostro Centro di Ascolto. Si interverrà sulle cause del dolore, ma per le visite specialistiche cercheremo di dare un supporto, fuori dallAmbulatorio”.

 

Il nuovo servizio della Caritas saluzzese sarà aperto per alcune mezze giornate a settimana. Si alterneranno come volontari dentisti i dottori Dutto, Serravalle e Valle di Verzuolo. I casi saranno individuati e inviati dal Centro di Ascolto e dall’Ambulatorio medico per i migranti in corso Piemonte 63 (convenzionato con l’ASL CN1).

 

Il Vescovo Bodo ha impartito la sua benedizione ai locali ed espresso la sua soddisfazione, lanciando un’ulteriore suggestione:

 

Plaudo a questa iniziativa e spero che si possa realizzare in questi locali anche un pomeriggio a settimana di visite gratuite, nelle ore in cui l'ambulatorio dentistico non è aperto, chiedendo a qualche specialista e a medici di base di dare la loro disponibilità per visite gratuite a persone in difficoltà, non solo economiche quanto di attesa, specie a livello ospedaliero. Chiedo ai dentisti che saranno qui volontari di ricordare il significato di questo Ambulatorio affinché sia un servizio ufficializzato e chiarito a quelli che operano in città e vicino. La vostra presenza è segno della partecipazione della nostra comunità a questo servizio della Caritas

 

Il Sindaco Calderoni ha commentato: “Questo servizio conferma l'efficacia della Caritas saluzzese e la sua attenzione a problematiche alle cui il sevizio pubblico non riesce a dare riposta. È una realtà che da tempo si inserisce bene negli interstizi prodotti dalle norme che non danno risposte efficaci”.  

 

Il dott. Sandro Dutto, che ha donato alla Caritas tutta l’attrezzatura dello studio dentistico dopo il suo pensionamento, ha ricordato l’impegno degli ultimi 4 anni come volontario insieme al dott. Serravalle. “All'inizio era di difficile gestire questo volontariato in uno studio privato, anche solo per gli orari di accesso che non sono compatibili col nostro lavoro. Una volta arrivato alla pensione ho visto che potevo fare di più e mi è venuta questa idea, anche per poter coinvolgere altri medici. 

La crisi economica e la povertà comportano che la gente non si possa più curare a livello privato. Qui faremo terapia del dolore, per evitare di debilitarsi completamente. Incontriamo persone con difficoltà non indifferenti. Molti di noi possono fare qualcosa per gli altri e se tutti lo facessero forse non ci sarebbero queste differenze sociali”.

 

Per i medici che volessero prestare volontariato in questo servizio è possibile contattare il Centro di Ascolto della Caritas saluzzese al numero di telefono 0175 42739 , all’indirizzo info@caritassaluzzo oppure recandosi nei locai di via Maghelona negli orari di apertura (lunedì e mercoledì ore 9-11, venerdì ore 16-18).